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Bologna tra leggende e misteri

La città di Bologna ha una antica tradizione magica, che affonda le radici nel Medioevo.

Particolari combinazioni numerologiche, enigmi tombali, leggende sui Cavalieri Gaudenti, misteriose sparizioni o apparizioni di fantasmi…

Bologna, nata sotto il segno del Toro, ha una storia esoterica secolare e solo parsone in grado di sfruttare sapientemente la carica magica che la città offre sono in grado di propiziare la fortuna.

Antheus, grande conoscitore di antichi rituali magici e di quelli di più moderna origine, possiede le capacità di effettuare incantesimi di Magia Bianca che si avvalgono dell’aura bolognese.

Molte sono le strade delle città e molte le strutture architettoniche che raccontano storie di misteriosa origine, come via Galliera sede della famiglia Fibbia Castracani alla quale si riconduce la paternità dei Tarocchi, o la pietra tombale dedicata ad una enigmatica Aelia Laelia Crispis (che non era né uomo, né donna, né giovane, né vecchia ma tutto questo insieme… uccisa non ad opera della spada, non ad opera del veleno, né dalla fame, ma da tutto questo insieme… ) che ha racconto nei secoli numerose interpretazioni dei maggiori studiosi di storia.

Perché molte di esse propendono per una lettura legata al mondo alchemico che riconduce l’enigmatica iscrizione alla formula per sintetizzare la pietra filosofale?

Misteri che insoluti cavalcano i secoli fanno di Bologna la culla della magia Bianca e dell’esoterismo.